I libri 2017

Silvia Bonanni

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DISEGNARE CON LE FORBICI

Mondadori Electa, 2014

dai 5 anni

Un libro-gioco destinato ai bambini di età prescolare e scolare, per imparare l’arte del collage, ottima occasione per esercitare la loro manualità e capacità di concentrazione. Ai bambini piace incollare e ritagliare e con carta, colla e forbici si possono creare cose meravigliose! Tanti spunti per i bambini e i genitori per passare del tempo insieme in modo divertente. Con un linguaggio semplice e poche, chiare indicazioni, il bambino è invitato a ritagliare carte colorate (sia quelle incluse nel libro, sia quelle che il bimbo trova in casa), comporre delle forme e incollarle per creare i suoi collage. Il libro è ricco di suggestioni per scatenare la fantasia, inventare fiori e creature fantastiche, anche riutilizzando gli scarti dei ritagli, Guidati dall’esperienza di un’autrice che ha testato il suo approccio nel corso di numerosi laboratori con i bambini, il libro sollecita la creatività dei bimbi che si divertiranno a diventare dei piccoli artisti.

CALZARUGHE, BODYFANTI e altri animali da salvare

Terre di mezzo, 2016calzarughe

da 5 anni

Leggi gli indizi, indovina di che animali si tratta, scopri cosa puoi fare tu per salvarli e divertiti a realizzare simpatici cuccioli con materiali di recupero


Gabriele Clima

lalbero-delle-storieL’ALBERO DELLE STORIE

Illustratore Alberto Madrigal

Piemme Edizioni, 2015

da 9 anni

Sef ha quasi dieci anni ed è africano. Vive in Italia ormai da qualche anno, ma ha nostalgia dei suoni e dei colori della sua terra. Decide allora di portare un pezzetto di Africa nel grigiore dei palazzi di periferia: sceglie un albero nel cortile e, come aveva fatto nonno Yulu prima di lui, vi si siede sotto e comincia a raccontare storie…

il-sole-fra-le-ditaIL SOLE FRA LE DITA

San Paolo Edizioni, 2016

da 12 anni

Dario ha sedici anni. È un tipo difficile da trattare, ne sanno qualcosa i suoi insegnanti. Vive con la madre con la quale comunica poco o nulla. Il padre non c’è più, ha abbandonato la famiglia quando Dario era solo un bambino portando via con sé gli ultimi ricordi felici e il suo rassicurante abbraccio. Da allora Dario vive allo sbando. A scuola, dopo l’ennesimo scontro, il preside decide di assegnarlo per punizione a un servizio di assistenza “volontario” a uno studente disabile. E così Dario conosce Andrea, detto Andy, immobilizzato su una sedia a rotelle e incapace di comunicare. Dario e Andy. Non potrebbero essere più diversi, ma una straordinaria avventura “on the road” ribalterà tutti gli schemi.


Michele D’Ignazio

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PACUNAIMBA

Rizzoli, 2016

da 11 anni

Santo Emanuele è il giovane aiutante del sindaco di Lancastre, un tipo eccentrico e truffaldino. Le elezioni sono imminenti, il paese è in subbuglio e, per essere rieletto, il primo cittadino ha bisogno del voto di un lontano parente di Santo Emanuele, disperso da anni nel grande Brasile. Con la testa che torna sempre alla dolcissima collega Mara, l’ingenuo e sprovveduto impiegato si imbarca in un avventuroso viaggio all’insegna della meraviglia. Tra gli imponenti alberi del mato, le baracche di lamiera delle favelas e i bambini che giocano nel diluvio, il Brasile si rivela uno specchio magico che riflette di Santo Emanuele un’immagine nuova e molto diversa quella che lui ha sempre visto


Antonio Ferrara

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MANGIARE LA PAURA. Storia di un ragazzo Kamikaze

Piemme edizioni, 2016

da 12 anni

Irfan ha tredici anni quando la madre, vedova, lo manda a studiare in una scuola coranica lontana da casa. Pensa che in questo modo farà il meglio per suo figlio che, almeno, avrà pasti caldi tutti i giorni. Ben presto però Irfan si rende conto che nella madrassa si studia ben altro che il Corano: i ragazzi vengono infatti preparati, con metodi non sempre ortodossi, a compiere il dovere del buon musulmano (secondo la violenta logica del maestro Jabbar), cioè a diventare kamikaze e a conquistarsi così un posto in Paradiso. Un romanzo duro e poetico insieme, uno spaccato di realtà in cui la violenza può lasciare spazio alla speranza.

mia

MIA

Settenove edizioni, 2015

da 13 anni

Quando viene arrestato per il femmicidio di Stella, Cesare ha 15 anni. Dalla cella in cui si trova ci restituisce i pensieri, i ricordi e le ossessioni di una storia di controllo e possesso mascherata da amore romantico. Rabbia, dolore, certezze e rimorsi, si mescolano in un diario che dà conto di tutto quello che Cesare ha costruito e poi distrutto. “Mia” nasce da un percorso di educazione sentimentale e di prevenzione del disagio attraverso laboratori di scrittura per emozioni che hanno coinvolto scuole italiane e straniere, “Ti do i miei occhi”. L’autore ha chiesto a ragazze e ragazzi di pensarsi vittima di una qualsiasi forma di prevaricazione, e di descrivere lo stato d’animo di quella condizione a partire da quanto immaginato, osservato o realmente vissuto. Dai racconti emersi, filtrati dall’autore, sono nati i personaggi, la trama e il linguaggio della storia.


Patrizia Fulciniti

PICCHIO VERDICCHIO

Illustratore Y. Kijiwara

Falzea editore, 2014

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Alza gli occhi! L’uccellino che una volta era spaventato e indifeso, ora volteggia libero e felice. Una storia di amicizia e libertà. Una favola che vola sulle ali della libertà, quella di Picchio Verdicchio, nato dalla immaginifica fantasia di Patrizia Fulciniti, tradotto abilmente in inglese da Alice Salvoldi e illustrato con vivacità e freschezza da Yukiko Kajiwara. Protagonisti un bambino e una bambina che scoprono quanto sia bello prendersi cura di un uccellino abbandonato, ma che imparano anche quanto sia straordinario e appagante farlo librare nell’aria, il suo elemento naturale.


Grazia Gotti

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NE HO VEDUTE TANTE DA RACCONTAR

Giunti Editore, 2015

Se è diventato senso comune affermare che molte cose di noi, del nostro carattere, delle nostre inclinazioni, delle nostre relazioni con ciò che ci circonda hanno radici solide nell’esperienza dei primi anni di vita, ecco che l’esperienza della lettura, cioè del rapporto con i libri, assume un’importanza decisiva. La lettura è il passaporto per il mondo della cultura, è chiave di accesso alle idee sul mondo. Per sei anni, dalla nascita all’apprendimento dell’alfabeto, i nostri cuccioli, a scuola come in famiglia, hanno il diritto di accedere ai libri più belli, più significativi che grandi autori e illustratori hanno pensato per loro. Grazia Gotti, è pronta a rivolgersi a genitori ed educatori per indicare e consigliare le letture più valide e formative per l’infanzia. Con spirito leggero e grande forza comunicativa, l’autrice saprà aiutare anche gli adulti più ignari a orientarsi nell’immenso mondo dei libri per bambini, tra gli autori celebrati, italiani e stranieri, che hanno creato personaggi, mondi, avventure capaci di aiutare a crescere tanti bambini, di ieri e di oggi. Personaggi e mondi che si incontrano sfogliando le pagine, in silenzio e in solitudine, o in compagnia della calda voce di chi legge.

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21 DONNE ALL’ASSEMBLEA

Bompiani, 2016

Le donne italiane votarono per la prima volta nel 1946. Votarono in tanti paesi e città per ripristinare i consigli comunali. Poi, nello stesso anno, votarono di nuovo per eleggere i rappresentanti del popolo all’Assemblea costituente. Fra questi rappresentanti le donne erano ventuno: nove comuniste, nove democristiane, due socialiste, una per il Movimento dell’Uomo Qualunque. Erano molto diverse fra loro – per età, ceto, esperienza – eppure, in quel periodo definito “uno stato di grazia”, riuscirono a lavorare insieme. Alcune parteciparono al dibattito che partorì la Carta costituzionale. Chi erano queste donne? Il racconto le richiama in scena e le avvicina al nostro presente, suscitando domande e riflessioni sulla politica e sulle trasformazioni della società in cui viviamo. Un racconto che è anche un invito alla partecipazione attiva alla vita pubblica, a partire dalla cultura e dai libri, coprotagonisti di queste pagine.


Eliana Iorfida

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SETTE PAIA DI SCARPE

Rai Eri, 2016

dai 15 anni

Il titolo, ispirato a un’antica fiaba persiana, suggerisce il viaggio esteriore e interiore della giovane protagonista alla ricerca della verità. Aidha e i due fratelli minori lasciano Beirut durante la guerra israelo-libanese del 2006 alla volta della Siria, per rifugiarsi nel villaggio dei nonni materni, che non conoscono. Nel profondo nord-est, la steppa in cui convivono arabi, curdi e poche tribù di seminomadi, Aidha scoprirà un importante segreto, che la farà riflettere sui fragili equilibri che regolano la quotidianità delle piccole comunità rurali e sul disincanto del loro vivere spietato.


Elisa Mazzoli

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MORBIDO MARE MORBIDO GIOCARE

Bacchilega edizioni, 2013

Prendi un calzino, un bottone, qualche filo e dodici animali arrivano in rima da un morbido mare. Per genitori e bambini: da un lato escono i pupazzi colorati che raccontano le loro storie ai bambini con divertenti filastrocche; dall’altro tutte le “cose” che all’inizio sono la spuma del mare, poi si trasformano in zampe, occhi, sorrisi. Un libro colorato per ricreare morbidi personaggi cercando cose sonnecchiose nei cassetti o negli armadi e dare loro nuove vite, nuove storie nuovi sguardi su ciò che ogni giorno è intorno a noi.

ACQUA EVVIVA

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Illustratore Francesca Assirelli

e musiche di Raffaele Maltoni

Edizioni Fulmino

Tante situazioni bagnate e tante acque: da quella del pancione a quella della vasca a quella del mare a quella delle lacrime di gioia… Un libro per  piccolissimi, tenero e divertente di filastrocche cantate e  musicate dall’autrice.

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SOGNI D’ORO POMODORO

Elisa Mazzoli, Cristina Petit

Valentina Edizioni, 2016

da 3 anni

Anita è una bambina davvero capricciosa… Finché scopre che un pomodoro liscio e rosso può esserlo molto di più! Riuscirà finalmente a farlo addormentare?


Assunta Morrone

EUSTACHIO NAUMANN. Ritorno alla grande gravina bianca

Falco editore, 2017


Pietropaolo Morrone

IL COCCODRILLO E LA SCARPA

Illustratore Emiliano Sacco

ilfilorosso editore, 2016

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Giacomo è scomparso e il tribunale degli animali diretto dal giudice Ugo il gufo accusa Morbillo il coccodrillo di averlo mangiato! Carlotta la marmotta, a capo dell’accusa, vuole cacciare Morbillo dalla foresta, in sua difesa Gino il Pinguino!
Dov’è Giacomo? Il coccodrillo sarà assolto o verrà condannato?

 

 

 


Mirella Napodano

UN MONDO DI CREATURE VARIOPINTE.Le buone pratiche di filosofia dialogica per bambini e ragazzi

un modo di creature variopinte

Diogene Multimedia, 2017

Questo testo nasce da un coro di voci di bambini, dal girotondo dei loro occhi ridenti, avidi di vita. Sono essi le creature variopinte che – col dono ineffabile della loro amicizia – ci hanno insegnato a schiudere gli occhi ad una visione diversa della scuola. La scelta di privilegiare in Creature variopinte lo sfondo fabulistico/mitologico/narrativo – nell’ambito della struttura connettiva del ragionamento filosofico – consente di sottoporre i percorsi interiori degli alunni alla prova della realtà senza che ne facciano le spese, perché si tratta sempre di esperienze ed intrecci conversazionali (o anche di conflitti ed imprevisti) mediati dal simbolismo analogico della metafora e della fantasia, attinto alle più preziose fonti della tradizione. È in tale universo di suggestioni che il ragazzo mette in gioco il proprio mondo di rappresentazioni e significati, lo lascia emergere e lo confronta con gli analoghi sistemi di cui sono portatori i coetanei con cui interagisce nel laboratorio dialogico. In tal modo, si istituisce una vera e propria pragmatica del comprendere, per cui ciascun alunno è messo in condizione di avvalersi del vasto patrimonio di simboli che costituiscono la struttura della cultura umana, incrementandone il repertorio personale e assumendo gradatamente la consapevolezza che i campi del sapere sono forme epistemiche destinate ad arricchirsi incessantemente con il contributo di tutti e di ciascuno.


Annalisa Ponti

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STORIA DI UNA PRINCIPESSA E DELLA SUA FORCHETTA

Rizzoli, 2016

da 7 anni

È l’anno Mille, più o meno. Per suggellare l’amicizia tra Venezia e Bisanzio, la principessa bizantina Teodora andrà in sposa al secondogenito del doge. Teodora ha dodici anni, e sbarca in laguna insieme alla balia e a un ricco corredo di tappeti, porcellane tessuti preziosi. Viene dalla splendida Bisanzio, lei, ed è abituata a essere servita. Ben diversa la Venezia in cui approda, piccola città di pescatori e mercanti, palazzi semplici e strade maleodoranti. Teodora e Giovanni si piacciono subito. I veneziani, invece, scrutano con diffidenza la stravagante principessa che – scandalo! – mangia con la forchetta e si fa il bagno in una vasca. In particolare, Piero il Castigatore… Ma chi la fa l’aspetti! Una storia medievale quasi vera che si prende gioco di tutti i pregiudizi.


Guido Quarzo

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L’ACCIUGA NON SI ASCIUGA

Guido Quarzo, Stefania Vincenzi

Notes edizioni, 2016

da 6 anni

Una sfilata di ventisei animali, tutti veri meno uno, dalla A alla Zeta. Dall’acciuga alla zanzara, senza dimenticare il bisonte e la cornacchia, senza saltare la gallina e l’halibut. Ventisei filastrocche per giocare. Ventisei bestie tutte da guardare.

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MACISTE IN GIARDINO

Rizzoli, 2015

da 8 anni

Un giorno nel giardino di Nico arriva una talpa, una talpa così grande che suo papà la chiama Maciste, come il protagonista di alcuni film ambientati ai tempi degli antichi romani. Ed è subito guerra, perché la mamma di Nico non vuole veder rovinato il suo prezioso orto. Per catturare un animale così, però, ci vuole una persona speciale. Allora a casa di Nico viene chiamato Gino Bandiera, anche lui un Maciste a suo modo perché è un gigante e come la talpa è mezzo cieco. Ma è anche un ex campione di pugilato, cosa che Nico è destinato a scoprire presto.

leggere-un-gioco-da-ragazzi

LEGGERE. Un gioco da ragazzi

Guido Quarzo, Anna Vivarelli

Salani editore, 2016

Leggere stimola la fantasia e la riflessione, aiuta a rilassarsi e a vincere la solitudine, sviluppa l’empatia e il senso critico. Eppure in Italia i lettori, sia giovani sia adulti, sono pochi, una specie di setta in cui sembra sia difficile entrare. La passione per i libri è come un contagio, che può avvenire solo se favorito dalla società. Ma quali sono gli ostacoli che un giovane lettore può incontrare sulla sua strada? In che modo la società può diffondere il suo ‘contagio’? E perché poi dovrebbe farlo? In un periodo di grande attenzione verso l’intero sistema educativo in Italia, due grandi autori di letteratura per l’infanzia, Guido Quarzo e Anna Vivarelli, propongono interessanti e utili consigli per invogliare i ragazzi a leggere, nonostante le mille distrazioni e i messaggi a volte fuorvianti della società.


Luca Randazzo

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DIARIO DI SUNITA. La scuola è una pizza ma io ci vado lo stesso

Rizzoli, 2016

da 12 anni

Sunita ha dieci anni. La sua famiglia vive in una baracca in mezzo a una pineta, senza corrente elettrica e servizi igienici. A Sunita questa vita non basta. Lei ha un sogno: finire le elementari e andare alle medie. Così, da sola, si affida a una coppia di “gagè” (gli altri, i non rom). Durante la settimana Luca e Clelia le offrono una casa confortevole e una bicicletta per andare a scuola, nel weekend Sunita torna al campo. Comincia così per la bambina una doppia vita, tra la scuola, le regole della nuova casa, i battibecchi con le piccole Marta e Bianca, le feste al campo e gli scherzi che le giocano i fratelli, forse un po’ gelosi. Sunita questa vita ce la racconta in un diario scanzonato e irriverente, con la sua voce personalissima, facendoci ridere e commuovere, come i migliori personaggi della narrativa per ragazzi. Ma Sunita è anche una bambina vera, così come è vera la storia a cui Luca Randazzo si è ispirato per regalarci questo racconto “di un particolare anno della sua vita, un po’ romanzato ma abbastanza fedele”

IL PRINCIPE SULTANO

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Campanila editore, 2013

dai 9 anni

I genitori di Sultan, compagno di classe di Marta e di origine rom, vengono ingiustamente accusati di aver rapito il piccolo Mirko. Marta, molto intraprendente e determinata, scopre e svela la verità, fatta di violenze e di menzogne annidate lontano dalle baracche, dietro mura insospettabili. Stereotipi, emarginazione, corruzione, rapporti genitori-figli in un romanzo a due voci narranti, quelle di Sultan e di Marta, che si intrecciano, si rincorrono, si dilatano. Un piacevole giallo filtrato attraverso la delicata analisi psicologica dei due protagonisti.


Andrea Satta

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MAMMA QUANTE STORIE! FAVOLE IN AMBULATORIO, IN TRENO, IN PIAZZA

Treccani, 2016

Dai 6 anni


Andrea Vico

presenta il libro

LIBERTA’ DI MIGRARE. Perchè ci spostiamo da sempre ed è bene così

di Valerio Calzolaio e Telmo Pievani

Einaudi, 2016

liberta-di-migrare

Le specie umane migrano da almeno due milioni di anni: lo hanno fatto prima in Africa, poi ovunque e il risultato è che il quadro delle popolazioni umane si è arricchito: fughe, ondate, convivenze, selezione naturale, sovrapposizione tra flussi successivi, forse conflitti tra diverse specie umane, fino a Homo Sapiens. Il cervello è cresciuto e con esso la flessibilità adattativa e la capacità migratoria. Gli esseri umani sono evoluti anche grazie alle migrazioni: questa è una delle ragioni per cui garantire la libertà di migrare, soprattutto nel momento in cui i cambiamenti climatici, oltre che le emergenze politiche, sociali ed economiche, provocano flussi forzati. Il che significa pure, ovviamente, che va tutelato il diritto di restare nel proprio Paese.


Anna Vivarelli

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I TOPI NON AVEVANO NIPOTI

Nord-Sud editore, 2007

da 7 anni

“Quando la signora Gloria sta per iniziare una storia, si fruga nelle tasche come se da qualche parte si trovassero delle storie pronte da raccontare. È bello come cerca e cerca, perché intanto io sto lì e aspetto, e so benissimo che lei sta frugando nella sua testa e non nelle tasche, ma così, quando vedo che smette di cercare, ho il cuore che batte e non vedo l’ora che inizi a parlare.” Un bambino con la testa piena di cose inutili, una strana signora di nome Gloria e un’amicizia fatta di piccole e grandi cose: storie, avventure vere o immaginarie, e lunghi palindromi, frasi che si leggono da sinistra a destra e da destra a sinistra. Proprio come “I topi non avevano nipoti”

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IL VESTITO DEI MIEI SOGNI

Il leone verde edizioni, 2016

da 4 anni

La nonna di Giada vorrebbe una nipotina vestita di tulle o di soffice seta. Nei sogni di Giada, però, non ci sono piroette, ma avventure entusiasmanti alla scoperta del mondo. Con le stoffe della nonna e la sua immaginazione Giada comincia a ritagliare il proprio futuro.

leggere-un-gioco-da-ragazzi

LEGGERE. Un gioco da ragazzi

Guido Quarzo, Anna Vivarelli

Salani editore, 2016

Leggere stimola la fantasia e la riflessione, aiuta a rilassarsi e a vincere la solitudine, sviluppa l’empatia e il senso critico. Eppure in Italia i lettori, sia giovani sia adulti, sono pochi, una specie di setta in cui sembra sia difficile entrare. La passione per i libri è come un contagio, che può avvenire solo se favorito dalla società. Ma quali sono gli ostacoli che un giovane lettore può incontrare sulla sua strada? In che modo la società può diffondere il suo ‘contagio’? E perché poi dovrebbe farlo? In un periodo di grande attenzione verso l’intero sistema educativo in Italia, due grandi autori di letteratura per l’infanzia, Guido Quarzo e Anna Vivarelli, propongono interessanti e utili consigli per invogliare i ragazzi a leggere, nonostante le mille distrazioni e i messaggi a volte fuorvianti della società.

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